Interventi più impegnativi per l’efficienza energetica della casa

Alcuni interventi più importanti possono essere necessari per migliorare l’efficienza energetica dei vecchi edifici: un investimento che conviene fare.

Le vecchie case hanno una performance energetica molto bassa: può essere molto utile far eseguire una diagnosi energetica per valutare le parti dell’involucro che non offrono isolamento termico e gli impianti che sprecano più energia. Questo permetterà di fare una lista delle priorità di intervento e chiedere un preventivo per i lavori.

Quasi sempre l’investimento ha un tempo di recupero breve, entro i tre anni, ma ricordate che ci sono anche sostanziosi incentivi fiscali (fino al 75% del costo) per l’efficientamento energetico.

Tra gli interventi più comuni ricordiamo:

  • Sostituire gli infissi con quelli a vetrocamera ed elevato isolamento termico/acustico
  • Sostituire la vecchia caldaia con una ad alto rendimento (a condensazione)
  • Installare un pannello solare per la produzione di acqua calda sanitaria
  • Eseguire un cappotto isolante delle pareti esterne della casa, se ad esempio è una villetta; isolare con appositi materassini i sottotetti non praticabili.
  • Installare uno strato isolante interno o un controsoffitto se la casa è all’ultimo piano dell’edificio:  quasi sempre gli attici soffrono di enorme dispersione termica dal tetto del palazzo.
  • Proporre al proprio condominio di passare ad un sistema di riscaldamento centralizzato con termocontabilizzazione del calore: è decisamente più efficiente ed economico degli impianti autonomi e permette di rapportare la spesa al comfort effettivamente goduto.
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