Contenitori e packaging: basta plastica!

Circa il 40% dei rifiuti prodotti da ogni italiano è costituito da imballaggi, la maggior parte di plastica. 

Se ci soffermiamo a pensare, molto di ciò che compriamo al supermercato e portiamo a casa è confezionato. Spesso i contenitori non sono solo un imballaggio che contiene il prodotto: lo differenziano sullo scaffale e ci fanno scegliere un prodotto invece di un altro. Soprattutto nei supermercati dove la forma, il contenitore, i colori, la grafica fanno la differenza

Una volta conclusa la funzione di protezione, però, gli imballaggi diventano rifiuti da smaltire.

Sono diversi anni che la ricerca sta indagando nuovi percorsi e soluzioni per nuove tipologie di packaging ridotto e a basso impatto: come per esempio, imballaggi compostabili o edibili o imballaggi più leggeri e aderenti al prodotto da confezionare.

Il problema quindi deve essere risolto a monte, al momento dell’acquisto.

Premesso che sono le scelte politiche che fanno la differenza (basti pensare all’obbligatorietà dell’utilizzo dei sacchetti biodegradabili e alle reazioni dei cittadini), certamente anche le scelte fatte dal consumatore al momento dell’acquisto hanno la loro importanza.

Non tutti i consumatori sono uguali: per esempio, i giovani millenials sono sicuramente più sensibili alla scelta del prodotto in base al packaging, come per esempio, nel caso delle bevande con contenitori eco-friendly.

Come possiamo nella nostra vita quotidiana adottare comportamenti più attenti?

  • Preferisci prodotti sfusi e alla spina. I consumatori possono recarsi presso punti vendita dotati di dispenser con appositi contenitori riutilizzabili innumerevoli volte.
  • Scegli prodotti con contenitori a rendere in vetro o plastica infrangibile;
  • Scegli prodotti con imballaggio proveniente da prodotti riciclati;
  • Leggi le etichette sullo smaltimento: guarda il grado di riciclabilità dell’imballaggio;
  • Cerca di preferire imballaggi non etero-composti (per esempio sacchetti di carta con etichetta adesiva);
  • Favorisci il riutilizzo dei contenitori dell’imballaggio;
  • Scegli articoli che prevedono, dopo la fine del prodotto, il ricambio dei pezzi: il ricambio del detersivo, per esempio, o le testine intercambiabili dello spazzolino da denti.

In questo modo, non soltanto aiuteremo l’ambiente riducendo la produzione di gas serra, riducendo l’inquinamento soprattutto del mare, ma allo stesso tempo avremo un vantaggio per le nostre tasche non dovendo sopportare il costo dell’imballaggio che incide sul prezzo finale.

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