L’ipertrofia del packaging a fini commerciali: rifiutiamola

La progettazione del packaging assume un ruolo centrale in un’ottica di rispetto e salvaguardia ambientale e va ripensata per evitare lo spreco e l’utilizzo non necessario di materiali, seppur riciclabili. Il fenomeno risulta oggi di dimensioni considerevoli, ma qualcosa sta cambiando, anche grazie all’atteggiamento dei consumatori e alla crescente attitudine verso la sostenibilità.

Secondo l’indagine condotta dalla società di ricerche di mercato americana tra le più grandi al mondo, Research and Markets, la domanda dei consumatori sta, infatti, progressivamente orientando le aziende verso il packaging sostenibile. Si presume che il mercato globale raggiungerà un valore di circa 440 miliardi di dollari entro il 2025, con un tasso di crescita annuale del 7,7 per cento.

L’atteggiamento critico e sempre più sensibile del Consumatore riguardo agli effetti sociali e ambientali dell’intero ciclo di vita del prodotto si estende, dunque, anche al packaging che spesso si rivela fondamentale nel processo decisionale di acquisto.

Ecco alcuni accorgimenti green nella scelta dei prodotti:

  • PREDILIGI prodotti con un packaging su misura anziché con involucri ingombranti che occupano spazio. Un imballaggio intelligente e sostenibile, infatti, è progettato per essere realizzato con poco e calzare a pennello sul prodotto.
  • PREFERISCI prodotti con un imballaggio realizzato con materiali riciclabili, per esempio in cartone piuttosto che in plastica. Ancor meglio se i materiali non solo sono riciclabili ma anche riciclati, per esempio di origine organica o biologica.
  • OPTA per quei prodotti con un packaging riutilizzabile, che possa vivere anche oltre l’aspettativa di vita del prodotto che contiene.
  • INDIRIZZA la tua scelta su prodotti con imballaggi biodegradabili che riducono l’impatto ambientale. Un packaging biodegradabile, infatti, può essere smaltito in appena 45 giorni, contro i decenni necessari ad altri tipi di materiali.
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