Compostaggio domestico: come risparmiare sulla tariffa rifiuti

Realizzare il compostaggio domestico comporta un interessante vantaggio, la riduzione della TARI, la tassa relativa alla gestione dei rifiuti. Ogni famiglia, grande o piccola che sia, produce rifiuti organici. Scarti di cibo, frutta e verdura, piante recise, erbacce del giardino costituiscono rifiuti organici e possono essere raccolti in un apposito contenitore e riutilizzati come compost per il proprio giardino.

Una famiglia media italiana che utilizza in maniera sistematica il compostaggio domestico potrà risparmiare fino a 60 euro all’anno sulla tassa dei rifiuti. Per esempio, un single che vive in una casa di circa 50 mq può risparmiare circa 21 euro, mentre una coppia che vive in un appartamento di 60 mq può arrivare a risparmiare anche 40 euro (dati Legambiente#circulareconomy made in Italy, 2017).

Come richiedere la riduzione?

Chi desidera beneficiare della riduzione sulla tassa dei rifiuti, dovrà presentare un’apposita domanda presso l’Ufficio Tributi del Comune di residenza. La richiesta potrà essere eseguita sia su carta libera, sia compilando un modulo prestampato, qualora l’ufficio del comune di residenza dovesse disporne, e dovrà essere rinnovata ogni anno.

La “COMPOSTIERA”!

Tutti i rifiuti selezionati devono essere raccolti in un apposito contenitore da posizionare in un punto ombreggiato del proprio giardino, direttamente sul terreno. Per realizzare la così detta “compostiera” potremo servirci o di un cassone fatto con delle pedane di legno non trattato oppure un cilindro con una rete metallica a maglie non troppo larghe, che conterranno i nostri scarti, ma al tempo stesso permetteranno l’areazione.

Qualche consiglio…

È bene sapere che non tutti gli scarti alimentari sono utili al compostaggio. I più adatti sono quelli di origine vegetale: ma non tutta la frutta, per esempio, può essere destinata al compost. È necessario evitare gli agrumi che decomponendosi impediscono il proliferare dei funghi. E, per ovvie ragioni, non sono assolutamente adatti al compost la cenere delle sigarette, le vernici, i tessuti, gli oggetti di plastica ed altri prodotti chimici.

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